operazione ponente

Mafia a Milazzo
Cinque condanne

Le tangenti pagate alla mafia barcellonese dall’imprenditore palermitano Crisafulli per i lavori del lungomare. La sentenza per le “mazzette” giunta in serata: pene tra i 4 e gli 8 anni di reclusione. Assolto Elio D’Amico.

Mafia a Milazzo 
Cinque condanne

Si chiude con cinque condanne e un’assoluzione uno dei processi cardine sulle infiltrazioni della mafia barcellonese a Milazzo, ovvero gli interessi della mafia per i lavori del lungomare di Ponente a Milazzo e le richieste di pizzo all’imprenditore palermitano Enrico Crisafulli. La sentenza per l’operazione “Ponente” è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri a Messina, dove era in trasferta il tribunale di Barcellona presieduto da Maria Celi. L’assoluzione riguarda Elio D’Amico, la formula è ampia, ovvero «perché il fatto non sussiste». Ecco le condanne inflitte: Francesco Carmelo Messina e Nicola Cannone, 7 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione più 2.000 euro di multa; 8 anni e 2.400 euro di
multa al boss mafioso Carmelo D’Amico; Salvatore Puglisi, 4 anni, 5 mesi e 10 giorni più 800 euro di multa; Francesco Di Maio, 4 anni e 9 mesi più 1.000 euro di multa. Accolte anche le richieste di risarcimento per le parti civili, da quantificarsi in un procedimento separato successivamente.

 I dettagli a pagina 35 del nostro giornale ed. di Messina

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi