Regione Siciliana

Tagli minimi del 20%
su tutte le spese

Approvata dalla giunta la “spending review” che riduce acquisti, parco auto, canoni di locazione, telefonia, buoni mensa e altro. Abbattimento del costo delle missioni. Armao: consolidato il percorso di risanamento già intrapreso.

REGIONE SICILIA

La giunta di governo, riunita oggi a Palazzo d'Orleans,ha adottato i seguenti provvedimenti in materia di riduzione e razionalizzazione della spesa pubblica regionale, modalità di attuazione e ulteriori indirizzi. 1. Interventi di razionalizzazione in materia di spese di funzionamento del settore pubblico regionale. 1.1.1. Appalti pubblici di beni e servizi. Fermo restando quanto disposto dall'art.19, "Acquisto di beni e servizi" della l.r. 12 maggio 2010, n.11, recante "Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2010", che prevede le necessarie iniziative per l'applicazione dell'art.26 della l. 23 dicembre 1999, n.488 e successive modifiche e dell'art.58 della legge 23 dicembre 2000, n.388, considerato che la citata disposizione ha già dato luogo alla sottoscrizione in data 31 maggio 2012 di apposita Convenzione con la CCIAA di Palermo, si terrà conto altresì di quanto previsto dall'art.1, D.L. 6 luglio 2012, n.95 convertito, con modificazioni, in legge n. 135/2012 in premessa citato, con particolare riferimento ai commi 7 e 13 del medesimo. 1.1.2 Per gli appalti fornitura di beni e servizi di importo pari o inferiore a 100 migliaia di euro le amministrazioni destinatarie del presente atto di indirizzo si avvarranno della piattaforma del mercato elettronico ( SAE) della Regione siciliana ovvero dell'analoga piattaforma del mercato del portale CONSIP previo attuazione della convenzione di supporto con la CCIAA di Palermo sopra citata. 1.1.3 Le amministrazioni centrali e periferiche della Regione assicurano per il triennio 2013-2015 una riduzione delle spese di acquisto di beni e servizi in misura non inferiore al 20 per cento dei relativi impegni sostenuti nell'anno 2011. 1.1.4. L'assessore regionale per l'Economia, con apposita direttiva, curerà che gli enti regionali comunque denominati, sottoposti a tutela e vigilanza dell'amministrazione regionale o che usufruiscono di trasferimenti diretti da parte della stessa, nonché le Società a totale o maggioritaria partecipazione regionale assicurino, per il triennio 2013-2015, e a decorrere dall'anno 2013, analoga riduzione delle spese per acquisto di beni e servizi in misura non inferiore al 20 per cento della spesa sostenuta nell'anno 2011. I risparmi conseguiti concorrono al miglioramento dei saldi di bilancio, in termini di minori trasferimenti. 1.1.5. La Ragioneria generale della Regione con periodicità mensile cura la trasmissione alla Giunta regionale dell'elenco dei contratti per appalti di beni e servizi sottoscritti dai singoli rami dell'amministrazione di importo superiore a euro 500.000,00. 1.1.6 Gli enti regionali comunque denominati, sottoposti a tutela e vigilanza dell'amministrazione regionale o che usufruiscono di trasferimenti diretti da parte della stessa, nonché le società a totale o maggioritaria partecipazione regionale a decorrere dall'anno 2013, trasmettono l'elenco dei contratti per appalti di beni e servizi di importo superiore a euro 500.000,00 al Dipartimento Bilancio e Tesoro - Ragioneria Generale della Regione - Servizio Partecipazioni.

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