REGGIO CALABRIA

Maxi confisca beni
per Luciano Lo Giudice

Otto immobili e società sotto chiave.Le risultanze giudiziarie, hanno evidenziato che Luciano Lo Giudice, in concorso con il fratello Antonio, forniva un costante contributo alla vita dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante in Reggio Calabria e zone limitrofe, reperendo somme di denaro e gestendo attività commerciali anche fittiziamente intestate a compiacenti prestanome.

La villa con piscina confiscata

Uno degli immobili confiscati a Luciano Lo Giudice

Otto immobili a Reggio, patrimonio aziendale di diverse ditte, Beni mobili, Conti correnti e polizze assicurative.
Ammonta a svariati milioni di euro la maxi confisca eseguita  dagli uomini della Polizia nei confronti di Luciano Lo Giudice.

Il procedimento di prevenzione, reso operativo nella giornata di ieri, trae origine da ben tre proposte di sequestro e confisca beni rientranti nella sua diretta ed indiretta disponibilità ritenendo sussistenti gli indizi di pericolosità sociale qualificata e di sproporzione reddituale, presentate dal Questore di Reggio negli anni 2010 e 2011.

Le risultanze giudiziarie, hanno evidenziato che Luciano Lo Giudice, in concorso con il fratello Antonio, forniva un costante contributo alla vita dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante in Reggio Calabria e zone limitrofe, reperendo somme di denaro e gestendo attività commerciali anche fittiziamente intestate a compiacenti prestanome.

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