Vito e le sue incompiute

Il quartiere a nord della città aspetta il ponte di S. Antonio, i serbatoi di Pentimele e la strada di collegamento con via Lia che attende da 33 anni

Vito e le sue incompiute

La collina di Vito

Cantieri aperti e abbandonati  questo è lo scenario che denuncia il coordinatore del circolo del Pd Giuseppe Pinto. Di parte dal serbatoio sulla collina di Pentimele, struttura iniziata ma mai completata utilizzando i fondi del Decreto Reggio, che sarebbe stato un toccasana per il quartiere di Vito soprattutto nel periodo estivo quando iniziano i problemi per la distribuzione dell’acqua. Altra incompiuta: il nuovo ponte per la zona di Sant’Antonino di Vito. Infine – completa il suo elenco l’esponente del Pd –, si può  aggiungere un’altra opera che è una vergogna per i cittadini di Vito: il completamento della strada di collegamento con la collina di Pentimele, conosciuta da tutti come via Lia Vito. Una strada di collegamento assai importante per Vito, per fare uscire il rione dalla situazione di assoluta inadeguatezza  della mobilità.

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