Reggio Calabria

Il sindaco di Riace ha iniziato un digiuno a tempo indeterminato

La protesta, su input di Padre Alex Zanotelli, per l’avviso di chiusura dei progetti di accoglienza ai migranti

Il sindaco di Riace ha iniziato un digiuno a tempo indeterminato

Dalla tarda mattinata di oggi Mimmo Lucano, primo cittadino del “Paese dell’accoglienza” ha iniziato un “Digiuno di giustizia”.

«Una iniziativa – dichiara il sindaco, che nel 2016, dalla rivista statunitense Fortune, è stato inserito tra i 50 uomini più influenti al mondo - suggeritami da Padre Alex Zanotelli», il missionario comboniano in questi giorni a Riace.

Una protesta per «l’amarezza della relazione con la quale la Direzione centrale dei servizi civili per l’immigrazione e l’asilo», ravvisato il persistere delle criticità emerse a seguito di ripetute visite ispettive è addivenuta alla decisione di revoca totale del contributo per un progetto di accoglienza. Una pianificazione triennale (2017-2019) per un importo annuo di 2.021.404,00 euro per dare ospitalità a 165 beneficiari.

Alle inosservanze conclamate Lucano potrà presentare le sue controdeduzioni improrogabilmente entro il prossimo 9 agosto.

 

Commenti all'articolo

  • verumi

    06 Agosto 2018 - 10:10

    però sindaco hai mai ..digiunato quando tuoi concittadini hanno abbandonato il paesello???

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  • titaoit

    03 Agosto 2018 - 19:07

    Grande Salviniii Finalmente ha finito di fare l'influente con i soldi altrui... Prima gli Italiani...

    Rispondi

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