Palmi

Truffa all’Ue, 396 indagati e nessun processo

L'operazione "Withdrawal" della Procura scoprì un'indebita percezione di 45 milioni di fondi per l'agricoltura. Reato consumato tra il 2000 e il 2006; indagini chiuse nel 2008 e poi trasferite a Reggio. La prescrizione salva tutti

Truffa all’Ue, 396 indagati e nessun processo

Arresti, clamore, grandi numeri. Forse troppo grandi, per poter pensare di fare un processo. Dalla chiusura delle indagini, infatti, nulla è stato prodotto, se non tentativi frustrati di mettere in piedi un processo impossibile da istruire, per numero di indagati e il notevole ritardo col quale si era riusciti a intervenire per stroncare l’indebita percezione di fondi comunitari. I reati contestati, che ricadevano nell’arco temporale che va dal 2000 al 2006, sono andati via via in prescrizione nell’attesa di un rinvio a giudizio impossibile da portare a casa.

L’udienza del prossimo 8 ottobre, quindi, sarà una della ultime, prima della chiusura del fascicolo del procedimento “Withdrawal”, imponente operazione coordinata dalla procura di Palmi che ha portato alla luce una megatruffa da 45 milioni di euro perpetrata ai danni della Comunità europea, nell’ambito dei finanziamenti al comparto ortofrutticolo.

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