Siderno

Processo “Morsa sugli appalti”: condanne per oltre un secolo

Processo “Morsa sugli appalti”: condanne per oltre un secolo

Antonio Macrì

Locri

Condanne per circa un secolo e mezzo sono state disposte nel pomeriggio di ieri dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria all’esito della camera di consiglio del processo “Morsa sugli appalti pubblici”.

Tra gli imputati condannati Antonio Macrì, ex presidente del Consiglio comunale di Siderno, che ha subito la pena a 8 anni di reclusione, quale presunto partecipe ad un’associazione mafiosa. L’imputato, che ha ottenuto lo sconto di un terzo per la scelta del rito abbreviato e l’esclusione di alcune aggravanti, è stato condannato al risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore delle parti civili, Regione Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria e Comune di Siderno.

L’ex presidente del civico consesso sidernese è stato assolto in primo grado, ma nei suoi confronti, come per altri, la Procura reggina ha proposto appello. In particolare, il pm Antonio De Bernardo, ha sostenuto che il Tribunale della libertà prima e il gup poi: «Non coglie il senso della contestazione mossa al Macrì e non si avvede che le sue scelte politiche sono concordate con i vertici dell’associazione criminale e si sposano perfettamente con gli interessi dell’organizzazione».

Leggi l'intero articolo nell'edizione digitale o in edicola

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi

Via libera al nuovo stadio

Via libera al nuovo stadio

di Domenico Marino