Reggio Calabria

Condannati per mafia ma nel libro paga dell’Asp

La vicenda coinvolge sette dipendenti. Brancati ha segnalato i fatti in procura. Ieri sono scattati i licenziamenti per Morabito, Marcianò e Rodà

Condannati per mafia ma nel libro paga dell’Asp

Giacomino Brancati - DG Asp Reggio

Nel libro paga dell’Asp nonostante le condanne definitive per reati di mafia e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Uno spaccato inquietante emerso nel corso di una serie di controlli del management dell’Azienda sanitaria provinciale. Una situazione che il direttore generale, Giacomino Brancati ha subito portato all’attenzione della Procura, provvedendo personalmente a depositare la denuncia e a firmare i licenziamenti di tre lavoratori. Anche se le persone coinvolte nella vicenda con diversi “profili” sono sette.

I licenziamenti

Ieri il direttore generale dell’Azienda ha provveduto a firmare i licenziamenti per tre dei dipendenti che hanno continuato a percepire in maniera illegittima degli emolumenti. Dopo aver richiesto alla Procura una verifica rispetto ai carichi pendenti ed al casellario giudiziale sono scattati i provvedimenti.

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