Gioia Tauro

Op. Metauros, non rispondono La Valle e Barreca

Gli interrogatori dell'ex sindaco di Villa e dell'imprenditore accusati di associazione mafiosa e estorsione perché fungevano da collettori delle tangenti da versare alle 'ndrine di Gioia Tauro.

Operazione contro i Piromalli, sette fermi

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere gli imprenditori Rocco La Valle (ex sindaco di Villa San Giovanni) e Francesco Barreca, sottoposti a fermo ieri dalla Dda di Reggio nell'ambito dell'operazione Metauros che ha svelato come la cosca Piromalli avesse messo le mani sul termovalorizzatore di Gioia Tauro e sulla società che gestisce la depurazione in buona parte della Piana.

Entrambi sono accusati di associazione mafiosa e estorsione perché fungevano da collettori delle tangenti da versare alle 'ndrine di Gioia Tauro. Rocco La Valle (difeso dagli avvocati Stefano Priolo e Rosario Infantino) e Francesco Barreca (difeso dall'avvocato Marco Gemelli) sono comparsi stamani davanti al capo dell'ufficio Gip di Reggio, Olga Tarsia.

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