GIOIA TAURO

Omicidio barone Livio Musco, arrestato 77enne

Si tratta di Teodoro Mazzaferro, di 77 anni, di Palmi, già noto alle forze dell'ordine. All'origine del delitto, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, un debito non onorato da parte della vittima.

I carabinieri in azione sul luogo del delitto del barone Livio Musco

E' stato arrestato dai carabinieri il presunto autore dell'omicidio del barone Livio Musco, noto imprenditore agricolo di Gioia Tauro, avvenuto il 23 marzo 2013. Si tratta di Teodoro Mazzaferro, di 77 anni, di Palmi, già noto alle forze dell'ordine. L'arresto è giunto al termine delle indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro coordinate inizialmente dal pm di Palmi Luigi Iglio e poi dal procuratore Ottavio Sferlazza, coadiuvato dal pm Rocco Cosentino. Musco, figlio del generale dell'ex Sifar Ettore e discendente di un nobile casato di origini campane giunto in Calabria nel XIX secolo, fu ucciso con due colpi di pistola calibro 7.65 mentre era seduto alla scrivania del suo studio, in una palazzina di Gioia Tauro. All'origine del delitto, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, un debito non onorato da parte della vittima. Mazzaferro, secondo la ricostruzione, si sarebbe introdotto nella palazzina in maniera furtiva, sorprendendo la vittima.

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