REGGIO CALABRIA

Confiscati beni per 500mila euro ad affiliato cosca Gioffrè

L'uomo, attualmente detenuto, è stato condannato dalla Corte d'appello di Reggio Calabria alla pena definitiva di 8 anni di reclusione per associazione mafiosa nell'ambito dell'operazione "Artemisia"

E' caccia all'auto pirata

Beni per circa 500 mila euro sono stati sottoposti a confisca dalla Polizia di Stato esegue nei confronti di presunti esponenti della 'ndrangheta di Seminara. In particolare, il provvedimento, emesso dalla Corte d'Appello di Reggio Calabria, ha interessato Saverio Laganà, di 46 anni, ritenuto un esponente della cosca "Gioffrè". L'uomo, attualmente detenuto, è stato condannato dalla Corte d'appello di Reggio Calabria alla pena definitiva di 8 anni di reclusione per associazione mafiosa nell'ambito dell'operazione "Artemisia" sulla faida tra le fazioni dei "Gioffrè", detti "'ndoli " e dei "Caia-Laganà" detti "'ingrisi ", con la scissione di quest'ultimo gruppo in ulteriori due sotto-gruppi contrapposti, rispettivamente i "Caia-Gioffrè" da un lato ed i "Laganà" dall'altro. Le indagini patrimoniali, condotte dagli uomini dell'Ufficio misure di prevenzione della Divisione polizia anticrimine, avrebbero dimostrato l'evidente sproporzione tra i redditi percepiti e il patrimonio a lui direttamente o indirettamente riconducibile. Sono stati così confiscati un immobile e sette appezzamenti di terreno adibiti ad uliveto.

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