L'incontro a Reggio

Stefano Quintarelli "racconta" il domani

Stefano Quintarelli "racconta" il domani

Un pubblico qualificato e attento venuto da tutta la Calabria alla presentazione del saggio "Costruire il domani" di Stefano Quintarelli. La manifestazione promossa da P4C e Confassociazioni ha ottenuto patrocinio del Consiglio, della Camera di Commercio, di Confindustria e di associazioni di professionisti come FORMAT, ma anche di Attendiamoci Onlus.

Ha aperto i lavori Demetrio Naccari Carlizzi Presidente di P4c, think thank che si occupa di equità intergenerazionale, sistemi metropolitani, pianificazione smart dei trasporti. Già sindaco, vicesindaco con delega a innovazione ha rilasciato prima smart card per la firma digitale nei comuni, ha vinto premi egov e si è specializzato in management sanitario.
"Nel 2001 con Reggio digitale la città si poneva delle sfide, dopo Siena era la piu grande rete e lavorava alla riorganizzazione dei servizi, poi una lunga fase di stallo e ora dobbiamo accelerare, usare le tecnologie per rinvestire sul futuro: abolire la PA paternalistica e allenarla al risultato. L'interrogativo che rimane sullo sfondo è ciò che è immateriale rimarrà?"
Formatosi a fianco di Gianni degli Antoni, uno dei pionieri nella introduzione di Internet in Italia Reggio ha avuto l'onore di confrontarsi con Stefano Quintarelli il 10 luglio 2014 è stato nominato Presidente del Comitato di Indirizzo dell'Agenzia per l'Italia digitale dal Consiglio dei Ministri.
Il 10 febbraio 2015 la Camera dei Deputati all'unanimità approva una sua proposta di emendamento alla legge di riforma costituzionale che attribuisce allo Stato il compito di coordinare l'informatica pubblica, consentendo di superare la frammentazione e mancanza di interoperabilità regionale derivante dalla precedente formulazione dell'Art.117 comma r. Ha teorizzato Internet come una dimensione dell'esistenza in cui si creano e sviluppano relazioni sociali ed economiche. Promotore della neutralità della Rete e della condivisione della conoscenza a riguardo ha detto: "Ho lavorato con Pistorio, che ha trasformato la Sicilia, basta avere la visione. Noi abbiamo la responsabilità di aiutare le persone ad avere visione del futuro". 

Quintarelli nel libro ha inoltre evidenziato l'urgenza di una commissione parlamentare che si occupi di innovazione e di un Ministero ad hoc che consentano di affrontare con più prontezza e attualità questioni  ampie dall'etica delle reti, alla responsabilità degli intermediari online, dalla regolamentazione, alla Net neutrality, dalla interoperabilità e all'effetto "lock-in" che aumenta la diseguaglianza nella distribuzione della conoscenza e di tecnologia,  questioni che creano un nuovo fronte di tensione tra cittadini e multinazionali.
Al dibattito ha preso parte l'Assessore Agata Quattrone che ha illustrato i passi in avanti dell'Amministrazione Falcomatà: partendo dal Piano di Informatizzazione approvato a dic 2015 per la semplificazione interna della macchina amministrativa alle azioni intraprese dall’insediamento a oggi: ha aperto i dati della città (http://dati.reggiocal.it), anche grazie al supporto delle associazioni, ha ricordato che con il PON METRO investirà 13 Milioni di euro in interventi su agenda digitale. È in corso la digitalizzazione  dei servizi del settore urbanistica e insieme alle associazioni ha lanciato il programma sulle competenze digitali femminili. Sta coraggiosamente riprogettando lo sviluppo delle connessioni materiali e immateriali della città. L'Assessore ha proposto all'On. Quintarelli l'istituzione di uno CHIEF DIGITAL OFFICER per ogni città per permettere al governo locale di introitare le necessarie competenze e avere visione del futuro in materia digitale.
Grande la partecipazione di imprese e professionisti reggini ma anche istituti di alta formazione, docenti universitari, ordini professionali, ma anche amministratori di altre città 
 

Viviamo un salto di paradigma, quello della dematerializzazione. La rapida avanzata delle tecnologie ha richiesto un profondo cambiamento delle industrie sia  dei servizi che della produzione–si parla di industria 4.0- e delle istituzioni.
All'incontro hanno quindi partecipato per dare il loro contributo di scenario
La Camera di Commercio nella persona del Segretario Generale Natina Crea che ha puntualmente illustrato lo status quo delle imprese reggine e delle startup innovative e che ha intrapreso iniziative con “Eccellenze in digitale”, “Piccole e forti” grazie alle quali la Camera sta accompagnando con successo  imprese e giovani in questo percorso. 

Confindustria Giovani con il Presidente Samuele Furfaro che ha dato alcuni consigli ai giovani aspiranti maker sulla centralità del servizio e della interfaccia utente, per garantire una user experience di successo. Purtroppo non sempre le imprese hanno competenze di marketing digitale ed è per questo che le competenze digitali diventano sempre più necessarie.
il Professore Domenico Marino, docente UNIRC e economista di primo piano intravede nell'economia immateriale e nell'investimento in infrastrutture immateriali la chiave per un miglioramento della qualità della vita e una rapida uscita della Calabria dalla Crisi.
L'incontro è stato moderato da Milly Tucci, responsabile Confassociazioni Sud e coorganizzatrice dell'evento.

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