REGGIO CALABRIA

Fine della "grande sete"

La città di Reggio Calabria sarà presto servita dall'acqua della diga del Menta, il mega invaso da 17,9 milioni di metri cubi, i cui lavori di realizzazione iniziarono nel 1985 e che da oltre sei anni avevano subito uno stop.

Fine della "grande sete"

La città di Reggio Calabria sarà presto servita dall'acqua della diga del Menta, il mega invaso da 17,9 milioni di metri cubi, i cui lavori di realizzazione iniziarono nel 1985 e che da oltre sei anni avevano subito uno stop. E' quanto é emerso da un sopralluogo effettuato sull'impianto, i cui lavori sono stati riavviati di recente, dal presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, e da Luigi Incarnato, commissario liquidatore di Sorical, l'azienda regionale delle risorse idriche della Calabria. "É questa - ha detto Oliverio incontrando i giornalisti - la prima grande incompiuta di questa regione. Bisognava cancellare questa vergognosa pagina della vita della Calabria dopo sei anni di disattenzione totale. I lavori sono ripresi ed entro l'estate del 2017, nelle more del completamento definitivo di questo impianto la città di Reggio Calabria potrà fruire dell'acqua di questo invaso e superare così l'annosa sofferenza nel rifornimento idrico". Oliverio ha illustrato ai giornalisti le opere cantierate grazie al finanziamento di 25 milioni di euro disposto lo scorso anno dal Cipe. La più importante delle opere in questione è la realizzazione di una condotta bypass che consentirà di convogliare l'acqua dell'invaso fino agli impianti di potabilizzazione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi