LOCRI

"Sharks", ultime arringhe.
Domani la sentenza

All'ultimo atto il processo del presunto giro di usura legato al clan Cordì. Il pm De Bernardo ha chiesto 115 anni di carcere per undici imputati e due sole assoluzioni

Il tribunale di Locri
Attesa per domani sera la sentenza del processo “Sharks” a carico dei tredici imputati che hanno scelto il giudizio ordinario. A conclusione della discussione il sostituto procuratore della Distrettuale antimafia, Antonio De Bernardo, ha chiesto pene per complessivi 115 anni di reclusione, oltre al pagamento di 122 mila euro di multa, nei confronti di 11 imputati, mentre per gli altri due la richiesta è di assoluzione.
Oggi si sono concluse le arringhe del collegio di difesa, che hanno chiesto l’assoluzione per i rispettivi assistiti, rispetto alle contestazioni mosse dalla Dda reggina. Come si ricorderà la pena più pesante è quella richiesta dal pm nei confronti di Gerardo Guastella, (22 anni di reclusione), al quale vengono contestate diversi reati, il più grave quello di rapina, ma anche quello di usura aggravata dalle modalità mafiose.
Nell’interesse di Guastella ha concluso l’avv. Eugenio Minniti, che assiste l’imputato insieme all’avv. Antonio Mittica. Ha sostenuto  che questo processo contro il proprio assistito si basa su dichiarazioni che non hanno trovato alcun riscontro, rispetto a qualsivoglia vicinanza dell’imputato al clan Cordì.

 

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