ACQUEREGGINE

Tfr non versato,
arrivano i
decreti ingiuntivi

Molti lavoratori in mobilità da febbraio hanno avviato nei confronti della società le procedure per ottenere il pagamento della buonuscita. Cambio al vertice dell’azienda: si è dimesso l’amministratore delegato Giordano, al suo posto Scambia.

acquereggine

La situazione di Acquereggine è caotica. Sono tre gli elementi di novità: fermento dei dipendenti in servizio del depuratore di Ravagnese; i decreti ingiuntivi di quelli posti in mobilità dal 28 febbraio scorso dopo la restituzione degli impianti ai Comuni della provincia e le dimissioni dell’amministratore delegato con l’arrivo del nuovo ad Alberto
Scambia, già liquidatore.
Non è ancora delineato il futuro della situazione della depurazione e di Acquereggine. Per questo mercoledì prossimo ci sarà un incontro con la commissione straordinaria
che guida Palazzo San Giorgio. Il contratto di servizio in città scade il prossimo 31 dicembre dopo la proroga sottoscritta dall’ex amministrazione comunale guidata dal primo
cittadino Demetrio Arena.

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