Riace, atto intimidatorio
contro il vicesindaco

Riace, atto intimidatorio contro il vicesindaco

Maurizio Cimino

Atto intimidatorio nei confronti del vicesindaco di Riace Maurizio Cimino. È accaduto alle 7,50 di ieri in contrada Pipedo nei pressi della frazione Marina, ma la notizia è trapelata soltanto nella tarda serata. Cimino, 43 anni, sposato e padre di due figli, uscito di casa per accompagnare il più piccolo a scuola, ha ritrovato sul parabrezza della sua auto un foglio di giornale che nel quale si trovavano un “pizzino” con su scritto dimettiti e due cartucce di fucile calibro 12.
Avvertito il 112 sul posto si sono recati subito i carabinieri del locale comando stazione.
«Un atto indegno e per il quale ripongo la massima fiducia nell’operato dei carabinieri che hanno subito avviato indagini».
Primo eletto nella lista civica guidata da Mimmo Lucano, Cimino che non ha tessera di partito, politicamente ruota nell’ambito della destra. Recentemente si era speso ed aveva subito ottenuto per la realizzazione di una rotatoria a Marina di Riace.

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