GIOIA TAURO

Inchiesta sulla scomparsa
di Fabrizio, svolta
ancora lontana

Saranno visionate le immagini di un impianto di videosorveglianza. Le telecamere posizionate all'esterno dell'azienda di Antonio Napoli

carabinieri
Mentre ancora non ci sono notizie certe sulla possibile chiusura delle indagini riguardanti la vicenda legata alla scomparsa di Fabrizio Pioli, è stato fissato per martedì prossimo, trenta ottobre, presso la sezione del Ris di Messina, l’esame di un hard disk che gli investigatori hanno ricavato dal sistema di videocontrollo attivato presso un capannone che si trova in una azienda agricola di Antonio Napoli, latitante, ricadente in territorio di Rosarno. Il supporto informatico sarà visionato su richiesta dei difensori delle parti e comunque non risponde al vero - hanno riferito fonti attendibili - che lo stesso sarebbe stato rinvenuto in prossimità del capannone in occasione di un ultimo ulteriore controllo effettuato dagli investigatori; e ancora sarebbe assolutamente destituita di fondamento la notizia secondo la quale nello stesso si troverebbero immagini che immortalano Fabrizio Pioli. Lo stesso riguarda soltanto degli esterni, ovvero l’azienda agricola della famiglia Napoli, e non presenterebbe niente di particolare che potrebbe dare un corso nuovo all’attività investigativa.
Fabrizio Pioli è sparito otto mesi addietro, esattamente nel pomeriggio del 23 febbraio, quando con la sua Mini Cooper ha raggiunto Melicucco per incontrare Simona Napoli, 24 anni, sposata e madre di un bambino, con la quale pare avesse avviato una relazione.

 

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