PENA SEVERA

Perseguitava la ragazza
che l'aveva respinto
condannato a 9 anni

Domenico Stillitano colpevole di tentate lesioni e tentata estorsione aggravata

tribunale reggio calabria
Due condanne pesanti ma decisamente inferiori nell’entità rispetto a quelle richieste dal pm. Il Tribunale (Olga Tarsia presidente, Manuele Romano e Chiara Desenziano giudici), a conclusione di una camera di consiglio durata circa tre ore ha condannato Domenico Stillittano alla pena di 9 anni e 8 mesi e Gaetano Fabio Cipolla a 6 anni e 4 mesi. Stillittano era finito in carcere con l’accusa di  aver perseguitato la ragazza che l’aveva respinto. Chiudendo la requisitoria, il rappresentante dell’accusa aveva chiesto 25 anni per Stillittano e 21 per Cipolla.
Il Tribunale, in particolare, ha riqualificato il reato  di tentato omicidio contestato a entrambi gli imputati in lesioni aggravate e quello di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, contestato solo a Stillittano, in violenza privata aggravata dall’articolo 7.
Stillittano, inoltre , rispondeva anche di stalking, porto in luogo pubblico di arma, danneggiamento. In sua difesa è intervenuto l’avvocato Basilio Pitasi che ha sostenuto la mancanza  di sufficienti  elementi di responsabilità a carico del suo assistito, non solo con riferimento al tentato omicidio, ma anche alle altre ipotesi di reato.

 

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