PROCESSO META

Roberto Moio dal 2004
confidente della Polizia

Quanto emerso dall'esame del pm, Giuseppe Lombardo all'oggi collaboratore di giustizia

moio

Il pentito Roberto Moio il giorno del suo arresto

Roberto Moio, collaboratore di giustizia dal settembre 2010, uomo di punta delle cosche di Arc hi, nipote di Giovanni Tegano ha ammesso che dal 2004 era confidente della Polizia. Nel corso dell'esame del pubblico ministero Giuseppe Lombardo, è emerso che Moio ha tentato di far arrestare suo zio, il boss Giovanni Tegano, indicando ai poliziotti della squadra mobile uno degli ultimi nascondigli.

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