REGGIO

"Reale 3", il pg chiede
la conferma delle pene

Tra i 19 imputati anche l'ex consigliere regionale Santi Zappalà, condannato in primo grado a 4 anni

giustizia

tribunale Reggio Calabria

Il sostituto pg  Ezio Arcadi ha chiesto alla Corte d’Appello di Reggio Calabria (presidente Pastore, a latere Blatti e Gullino) la conferma della sentenza di primo grado per tutti gli imputati del processo “Reale 3”, che vede alla sbarra, con elementi di spicco della ’ndrangheta,  l’ex consigliere regionale  Santi Zappalà. 

Nel processo di  primo grado, celebrato con il rito abbreviato, il gup  Daniela Oliva ha condannato tutti gli imputati a quasi 200 anni di reclusione. Le pene più pesanti sono state inflitte ai  presunti boss Giuseppe Pelle e Giovanni Ficara furono puniti con 20 e 18 anni di reclusione, mentre Zappalà fu  condannato, così come richiesto dall'accusa, a 4 anni di reclusione. 

Gli altri imputati sono  Antonino Latella,  Rocco Morabito, Costantino Carmelo Billari, Domenico Pelle,  Sebastiano Pelle,  Giuseppe Antonio Mesiani Mazzacuva,  Antonio Pelle (cl. 1987),  Mario Versaci,  Pietro Antonio Nucera,  Filippo Iaria, Antonio Pelle (cl. 1986),  Sebastiano Carbone, Giuseppe Frantone,  Giorgio Macrì, Francesco Iaria, Liliana Aiello.

 

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