reggio calabria

Ottanta studenti diventano "Apprendisti Ciceroni"

Grazie all'accordo tra il Museo Archeologico e la delegazione provinciale del Fai, i ragazzi di alcuni licei di città e provincia avranno l'opportunità di fare un'esperienza unica

Ottanta studenti diventano "Apprendisti Ciceroni"

Un protocollo d'intesa per l'alternanza scuola-lavoro degli studenti delle scuole superiori della provincia di Reggio è stato siglato tra il Museo archeologico nazionale e la delegazione provinciale reggina del Fai. L'iniziativa, intitolata "Apprendisti Ciceroni", già attiva da alcuni anni, coinvolgerà il liceo classico "Campanella", i licei scientifici "Vinci" e "Volta", il liceo artistico "Preti-Frangipane", il liceo delle Scienze umane e linguistico "Gulli", l'Istituto Tecnico Economico "Piria", l'Istituto Tecnico per Geometri "Righi" e l'Istituto di Istruzione Superiore "Severi - Guerrisi" di Gioia Tauro, per un totale di 80 studenti coinvolti. "Un'occasione straordinaria di formazione - ha affermato il direttore del Museo Carmelo Malacrino - rivolta ai giovani studenti della Provincia di Reggio Calabria e che contribuirà al recupero delle radici storiche calabresi e alla maturazione del senso identitario di appartenenza al territorio. Rinnoviamo un progetto significativo per i giovani che, preparati da Giacomo Oliva dell'ufficio per i servizi educativi del Museo, potranno acquisire competenze e trasferirle ai loro coetanei o agli allievi delle scuole. I 'ragazzi per i ragazzi', in un processo che regala una dinamicità nuova a Palazzo Piacentini e ne fa luogo di privilegiato di trasmissione di saperi". "Attualmente al Museo è visitabile la mostra 'Olimpo. Dei ed eroi del mondo greco', una mostra - ha proseguito Malacrino - rivolta in particolare ai ragazzi delle scuole. Essa occupa solo uno dei tre spazi predisposti ad accogliere le esposizioni temporanee. L'obiettivo è quello di consentire una turnazione continua degli allestimenti, in una concezione dinamica dell'offerta espositiva temporanea che affiancherà quella permanente. Il tutto per rispondere alle diverse aspettative dei visitatori". Per il coordinatore del progetto, il responsabile della delegazione Fai cittadina Rocco Gangemi "si rinnova un'esperienza pioneristica di grande successo. Una straordinaria opportunità per promuovere i beni culturali calabresi. Un impegno del Fai che dura da anni e presa a modello quale esperienza di alternanza scuola lavoro". "Voglio ricordare - ha sostenuto ancora Malacrino - che già nei primi mesi di attività la nuova direzione ha promosso un dialogo operativo con le Guide Turistiche della provincia, in un'intesa che ne qualifica il ruolo e ne premia la professionalità. Sono certo che tutti insieme vinceremo la sfida per rafforzare la nostra identità storica e condurre a sistema la promozione dei tanti tesori del Museo". Alla firma hanno presenziato alcuni dei dirigenti delle scuole coinvolte e la responsabile dell'Ufficio scolastico provinciale Mirella Nappa.

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