reggio

Unico processo
ai clan di Archi

Il gip Barbara Bennato dispone il giudizio immediato per i 22 indagati delle inchieste “Lancio” e “Reggio nord”. Tra le accuse: aver favorito la fuga del super latitante Domenico Condello.

clan archi

Giudizio immediato per i 22 indagati delle inchieste “L a ncio” e “Reggio Nord”, le due operazioni della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria che sono state riunificate in un unico procedimento. Si salta quindi l’udienza preliminare e le persone sotto accusa sfileranno davanti al Tribunale collegiale a partire dal 17 dicembre 2012. Diversi i capi di imputazioni indicati dal tandem di pubblici ministeri, seppure riconducibili alle strategie criminali della cosca Condello di Archi. Innanzitutto c’è la rete dei fiancheggiatori che dopo agevolato, e consentito, anni di latitanza a Pasquale Condello “Il Supremo” si sono prodigati per mantenere alla macchia l'altro capo clan, Domenico Condello detto “Micu ’u pacciu”. Ed infatti tra gli indagati ci sono le persone che a vario titolo sono stati al fianco del fuggiasco d’èlite della ’ndrangheta reggina:
chi con il ruolo di autista, chi di vivandiere, chi addirittura gli diede ospitalità in luoghi sicuri ed al di fuori di ogni sospetto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi