Nel Reggino

“Metropolis”, chieste condanne per 140 anni

In 23 sono imputati davanti ai giudici di Locri. In 23 sono imputati davanti ai giudici di Locri

“Metropolis”, chieste condanne per 140 anni

Rischiano una condanna a complessivi 140 anni di reclusione 23 imputati del processo “Metropolis”. La pesante richiesta è stata formulata dai sostituti procuratori Simona Ferraiuolo e Annamaria Frustaci della Dda reggina, nella tarda serata di ieri, al termine di due giorni di discussione nel processo contro le presunte infiltrazioni mafiose nel settore immobiliare turistico residenziale della Ionica.

La pena più elevata - 22 anni di reclusione - riguarda la posizione di Antonio Cuppari, accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso. Contro l’imputato insistono delle dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, tra i quali Michael Panajia e Maurizio Maviglia.

La procura ha concluso chiedendo 16 anni di reclusione per Rocco Morabito (cl. 60), di Africo, e 10 anni per Rocco Aquino (cl. 60), di Gioiosa Marina, accusati a vario titolo di intestazione fittizia di beni. Mentre rischia 13 anni di reclusione l’ingegnere Bruno Verdiglione.

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