Reggio Calabria

Tendopoli, è allarme rosso

San Ferdinando Controlli interforze contro il caporalato nella Piana. La raccolta degli agrumi da parte degli immigrati

Tendopoli, è allarme rosso

Situazione esplosiva alla tendopoli di San Ferdinando. Si lavora su due fronti. Il primo quell’emergenza con la fornitura di sacchi a pelo e coperte da parte della Prefettura di Reggio; l’allestimento di nuove tende e l’immediata rimozione delle baracche e delle tende usurate con contestuale rimozione dei rifiuti e bonifica dell’area con anche i 300 mila euro stanziati dalla Regione. Contestualmente è stata delineata una seconda fase che potrà prevedere interventi coordinati dalla Regione tesi alla totale dismissione delle tende e al superamento del campo, anche mediante iniziative di housing sociale, al fine di agevolare l’inserimento degli immigrati nel contesto urbano dei territori dei Comuni della Piana e favorirne l’integrazione e l’inclusione sociale. Altra possibile linea di intervento è quella sperimentata in altre regioni consistente nell’erogare il contributo a favore dei produttori che si impegnino a fornire alloggio e accoglienza ai lavoratori immigrati con ciò favorendo anche l’emersione e la regolarizzazione del lavoro nero.

L'approfondimento nell'edizione della Gazzetta del Sud in edicola

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