Reggio Calabria

In piazza per dire no alla chiusura dell’Ace

I cittadini si mobilitano. Contro la chiusura dell’Ace, l’ambulatorio di medicina solidale disposto dalla Regione per motivi burocratici scendono in piazza.

In piazza per dire no alla chiusura dell’Ace

Reggio - Un movimento spontaneo ha tappezzato il territorio con dei volantini che annunciano per oggi pomeriggio (alle 15.30) alla sede di San Giovanni di Pellaro una manifestazione. Un sit-in in cui dar voce alla speranza. Quella che il provvedimento di chiusura emesso dalla Regione ha cercato di soffocare. Ma loro i promotori dell’iniziativa che si firmano “Noi bisognosi di speranza” non vogliono accettare con rassegnazione. «Per l’ennesima volta si uccide la speranza dei più deboli mentre la politica fatica ad assolvere i propri compiti proclamando un semplice “Non si doveva”...Intanto che ne paga le conseguenze? I cittadini, come sempre». La struttura portata avanti da medici e da uno staff di volontari garantisce 30 mila prestazioni sanitarie all'anno, a costo zero per lo Stato.

Qui alla fine della visita o dell'esame non ci sono parcelle o ticket da pagare. Ciascuno lascia quello che può. Insomma si restituisce la sanità all'etica.

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