“Micu ’u pacciu”

Domenico Condello
già in regime
di “carcere duro”

Subito “carcere duro” per il boss della ’ndrangheta di Reggio Calabria, Domenico Condello. Già da ieri è stato sottoposto al regime del “41-bis”, su decisione del Ministro della Giustizia in accoglimento della proposta avanzata dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Reggio.

carcere

Una decisione all’insegna della massima severità che era attesa vista la caratura criminale e la “fama” di cui godeva il padrino di Archi, 56 anni, da tutti conosciuto come “Micu ’u pacciu”. Latitante per 21 anni, essendosi sottratto già a partire dal 1991 a diversi ordini di arresto e con una condanna all’ergastolo già incassata per omicidio. Per Domenico Condello, quindi, un solo giorno da detenuto a Reggio Calabria. Da ieri è recluso nelle carceri dell’Aquila, una delle strutture di massima sicurezza italiane dove sono associati alcuni tra i massimi esponenti delle ’ndrine della provincia reggina.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi