Reggio Calabria

Apparecchiature ospedaliere: due primari indagati

Nell'ambito di questa inchiesta due avvisi di garanzia sono stati notificati (insieme ai vertici della stessa Ekekta) anche due primari degli ospedali "Riuniti" di Reggio.

ospedale generico

Ci sono anche due gare aggiudicate dal colosso “Elekta” presso l’Azienda ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio nel mirino della Procura di Milano e della Guardia di Finanza che stanno passando al setaccio decine di forniture di costosissime apparecchiature ospedaliere. Nell'ambito di questa inchiesta due avvisi di garanzia sono stati notificati (insieme ai vertici della stessa Ekekta) anche due primari degli ospedali "Riuniti" di Reggio. Si tratta di Musa Said Khors Al Sayyad Said, direttore della Unità operativa Radioterapia oncologica, e di Giuseppe Sceni, direttore della Fisica sanitaria. Coinvolto pure il reggino Giulio Mello, agente della Elekta SpA. Al centro della vicenda la procedura per la fornitura in leasing, chiavi in mano, di un acceleratore lineare e di Tc simulatore per l'Unità di Radioterapia Oncologica con importo complessivo pari a 6milioni di euro. In relazione all'inchiesta della Procura di Milano l’avvocato Lorenzo Gatto, difensore dei due primari indagati, ha osservato come «La documentazione in mio possesso dimostri la correttezza della gara esplicata».

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