DEPURAZIONE

In arrivo altri
35 milioni

Regione e Comune annunciano un nuovo stanziamento di risorse. Il sito di Gallico sarà trasferito. Potenziato quello di Concessa. Per Ravagnese necessari approfondimenti

vasca depuratore di Ravagnese
Trasferimento per il depuratore di Gallico, oppure se non sarà possibile spostarlo, cesserà di funzionare con il conseguente potenziamento di quello di Concessa. La soluzione dei problemi del sito di Ravagnese è più complessa, qui il Comune studia due possibilità (in mancanza di uno studio di fattibilità circa lo spostamento del sito): ridurre in parte l’area di lavorazione dell’impianto per eliminare quella parte malfunzionante oppure intervenire con ingenti investimenti per migliorare tecnologie e ridurre i disservizi.
Per entrambi i siti, il risultato è uguale: sono stati costruiti entrambi in posti sbagliati: Gallico vicinissimo al mare, Ravagnese in una zona preda a un processo di urbanizzazione senza regole che nel corso degli anni ha rappresentato uno dei più importanti problemi per la città.
Sono questi i temi salienti affrontati nella sede del Consiglio regionale dal governatore Giuseppe Scopelliti e dal sindaco Demetrio Arena nel corso di una conferenza stampa durante la quale sono state fornite le cifre di imponenti trasferimenti di risorse per il settore della depurazione cittadina. I numeri li fornisce direttamente il presidente della Regione: 35 milioni di euro di risorse pubbliche affiancati a ulteriori 15 derivanti da investimenti di privati.

 

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