Crisi aziendale

Ex Gdm, il “buco”
supera i 45 milioni

Quasi dimezzate le richieste dei creditori che hanno depositato le pretese di inserimento nella massa del passivo della società. Concluso il lavoro del commissario straordinario che ha presentato la relazione al Tribunale di Milano.

Ex Gdm, il “buco” 
supera i 45 milioni

Il commissario straordinario Marcello Parrinello ha concluso un faticosissimo lavoro di riaccertamento della situazione contabile dell'Ex Grande Distribuzione Meridionale.
Adesso il progetto dello stato del passivo è completo e il tribunale di Milano, che dovrà decidere sulla situazione aziendale e sulla possibilità di rilancio dell'impresa, ha la situazione molto più chiara e trasparente.

Il giudice adesso dovrà decidere come procedere alla ripartizione dei pagamenti considerando che esistono due categorie di creditori. I Privilegiati, cioè quelli che godono
del diritto di preferenza e hanno diritto ad essere soddisfatti prima di altri. Anche lo Stato può essere un creditore privilegiato nel caso in cui il fallito abbia in sospeso il pagamento di tributi. I semplici creditori vengono tecnicamente denominati "chirografari" e sono tutti gli altri creditori che, non godendo di un diritto di prelazione, non possono beneficiare di alcun trattamento privilegiato. In vista dell'udienza del due ottobre al tribunale di Milano, la situazione non potrà cambiare.

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