Locri

"No all'espulsione,
lasciatemi in Italia"

Un immigrato albanese ha scritto una lettera al leader del movimento diritti civili Franco Corbelli. Per l’ uomo, detenuto nel carcere di Locri - dove sta finendo di scontare una condanna per un piccolo reato - è pronto un provvedimento di espulsione. Ma lui vuole restare in Italia dove ha il resto della famiglia

casa circondariale locri

“Sto impazzendo e chiedo aiuto” queste le parole di un immigrato albanese che ha scritto una lettera al leader del movimento diritti civili Franco Corbelli. Per l’ uomo, detenuto nel carcere di Locri ( dove sta finendo di scontare una condanna per un piccolo reato) è pronto un provvedimento di espulsione immediatamente esecutivo.

L’immigrato, che vive da vent’anni in Italia insieme alla moglie e due figli minorenni con regolare permesso di soggiorno, lancia l’appello affinchè possa restare in Italia.

“Non ho più nessuno in Albania, i miei genitori – afferma- sono morti da tempo, non ho una casa, non so dove andare.”

Il leader del movimento Diritti Civili, accogliendo la richiesta del detenuto, chiede al tribunale di Reggio Calabria e al Tar della Puglia (dove l’uomo  ha presentato ricorso contro il provvedimento di espulsione) di rivedere il caso di questo immigrato. “Quello che chiedo – conclude Corbelli – è solo un atto di giustizia”

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