Corigliano

Operazione "October Fish"
controlli su filiera del pesce

Controlli mirati su tutta la costa jonica ricadente nella giurisdizione della Capitaneria di porto. Multe, denunce, sequestri.

Sequestro pesce

Anche 57 militari del Compartimento marittimo di Corigliano Calabro, coordinati dal Capitano di Fregata, Antonio D’Amore, sono stati impegnati nell’operazione di polizia,  denominata “October Fish”, sull’intera filiera del pesce. Controlli  sia nelle acque e lungo i litorali dei comuni costieri dell’alto jonio cosentino che in esercizi commerciali, pescherie, ristoranti, mercati ittici, nella giurisdizione della Capitaneria. Ispezionate anche17 unità a mare. Le pattuglie via terra e le unità in mare hanno elevato complessivamente, a Corigliano Calabro, Rossano, Amendolara, Trebisacce e Cariati, 17 contravvenzioni per illeciti amministrativi, a ristoranti, diportisti, pescatori professionali, per un importo complessivo di oltre 40.000 Euro. Tre le persone segnalate alle Procure della Repubblica di Castrovillari e Rossano per l’utilizzo di attrezzi da pesca non consentiti e per la vendita di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione; sottoposte a sequestro quattro grosse reti da posta utilizzate sottocosta e/o pericolose per la navigazione. Oltre 105 chili di pesce fra tonnetti alletterati e alici sono stati sequestrati e donati in beneficenza in quanto pescati con attrezzi non consentiti e da pescatori non professionali; oltre 20 chili fra gamberi, alici e prodotti ittici sequestrati in quanto in cattivo stato di conservazione e pericolosi se consumati a tavola. In alcune pescherie di Rossano e Corigliano Calabro sono stati altresì elevati verbali per mancanza di tracciabilità dei prodotti in vendita e per mancanza di etichettatura e informazioni al consumatore.

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