La strage di "Batman"

Denver, anche bambini tra le vittime

E' di 12 morti e 58 feriti, 11 dei quali ancora in pericolo, l'ultimo bilancio della sparatoria avvenuta ieri in Colorado alla prima di The Dark Knight Rises. James Holmes, il killer 24enne che ha sparato in sala mascherato da cattivo del film, comparirà in tribunale lunedì. Aveva acquistato le munizioni su internet. Un crimine selvaggio, lo ha definito il regista Nolan.

Denver, anche bambini tra le vittime

James Holmes, presunto autore della strage

E' di 12 morti e 58 feriti, 11 dei quali ancora in pericolo, l'ultimo bilancio della sparatoria avvenuta ieri in Colorado alla prima di The Dark Knight Rises. James Holmes, il killer 24enne che ha sparato in sala mascherato da cattivo del film, comparirà in tribunale lunedì. Aveva acquistato le munizioni su internet. Un crimine selvaggio, lo ha definito il regista Nolan.

 

Si trasforma in una strage la prima mondiale dell'ultimo film di Batman, 'The Dark Knight Rises', il più cupo e cruento della serie: un uomo di 24 anni con una maschera antigas come quella del 'cattivo' del film, entra in un cinema di Denver, Colorado, nella proiezione di mezzanotte, e con un fucile e due pistole uccide almeno 12 persone e ne lascia 58 a terra ferite, con un'età compresa fra i 3 mesi e i 45 anni. Al Medical Center di Aurora sarebbero state ricoverate 12 persone, di cui tre curate per esposizione a sostanze chimiche, ovvero al gas lacrimogeno usato dal killer. Fra i feriti anche un bambino di sei anni. Tra le vittime ci sarebbero anche dei bambini.

Il killer, arrestato dalla polizia nel parcheggio del cinema subito dopo la sparatoria, ha agito da solo. Si chiama James Holmes ed è nato il 13 dicembre del 1987. Era uno studente del dottorato di ricerca in neuroscienza all'Università del Colorado. Holmes aveva iniziato a seguire i corsi nel giugno 2011 ma ha deciso di lasciare il mese scorso. Secondo diversi testimoni, è entrato nel cinema Century 16 del quartiere di Aurora vestito di nero, con un giubbotto antiproiettile, un casco, la maschera antigas, ha aperto con un calcio la porta della sala dove era in corso la proiezione di 'The Dark Knight Rises', ha prima gettato un fumogeno e poi ha aperto il fuoco.

Fra le vittime e i feriti a Denver ci sarebbero anche alcuni militari Usa. Lo dice il portavoce del pentagono, George Little, sottolineando che non è ancora chiaro quanti militari siano rimasti coinvolti. Le indicazioni preliminari non indicano che James Holmes fosse un militare.

"Una raffica di colpi, tutti consecutivi, almeno 50-60", ha raccontato un testimone. Gli spettatori non si sono accorti subito della follia omicida che li aveva raggiunti, convinti si trattasse di effetti speciali della pellicola: "Abbiamo sentito degli spari e un'esplosione, ma credevamo fosse il film, quando abbiamo visto che molte persone si alzavano e scappavano ci siamo alzati anche noi", ha detto un testimone alla tv Usa 9news. Altri hanno riferito di bambini raggiunti dai colpi e caduti a terra. Dieci persone sono morte nel cinema, e altre quattro in ospedale. Altre 50 sono ricoverate in diversi ospedali della zona. Il killer ha raccontato alla polizia di avere dell'esplosivo nella sua casa a nord del quartiere Aurora, e per questo le forze dell'ordine hanno evacuato l'intera area. L'Fbi, che lavora alle indagini con la polizia, ha escluso legami con il terrorismo. Il New York Police Department rafforzerà la sicurezza nei teatri newyorkesi.

POLIZIA, CASA KILLER E' TRAPPOLA ESPLOSIVA - L'appartamento di James Holmes, il killer di Denver, è una trappola esplosiva. Lo afferma la polizia di Aurora, sottolineando che gli esplosivi sono "molto sofisticati" e questo potrebbe richiedere che la polizia si fermi nell'area "per ore o giorni". L'area è stata evacuata. Le informazioni contraddicono le indiscrezioni precedentemente riportate dalla stampa americana, secondo le quali l'area era sgombra.

FAMIGLIA KILLER, NOSTRI CUORI CON VITTIME - "I nostri cuori sono con coloro che sono rimasti coinvolti nella tragedia e con le famiglie e gli amici" delle vittime. Lo afferma, in una nota diffusa dalla polizia di Aurora, la famiglia del killer di Denver, James Holmes. Holmes dovrebbe comparire nel corso della giornata in tribunale. "Sembrava un ragazzo normale, non so cosa gli sia accaduto". Lo afferma Tom Mai, uno dei vicini della famiglia di James Holmes, il sospettato autore della strage di Denver. L'intera famiglia - riferisce Tom Mai secondo quanto riportato dalla stampa americana - frequenta la chiesa presbiteriana. Holmes è descritto dalle autorità come un solitario: è andato al liceo a San Diego e al College in Colorado. La madre, Arlene Holmes, vive a San Diego, a Rancho Penasquitos, e - secondo indiscrezioni - la polizia le starebbe offrendo una sicurezza rafforzata.

OBAMA, E' UNA TRAGEDIA - Il presidente americano Barack Obama definisce la strage di Denver una "tragedia". "Non capiremo mai perché accadono queste cose, sono tragedie senza senso, oltre ogni logica", ha aggiunto, parlando dalla Florida. "Oggi abbiamo il cuore distrutto. L'unica cosa che capiamo è che la vita è un dono breve, un bene prezioso". "Oggi è un giorno di preghiera e riflessione, per la politica ci saranno altri giorni", ha affermato. Obama si è detto "scioccato" dalla sparatoria "tragica ed atroce" in Colorado. "Come facciamo sempre nei momenti difficili e bui, dobbiamo restare uniti come fossimo una sola famiglia americana", si legge in un comunicato del presidente Usa. Obama assicura poi che "tutta l'amministrazione è impegnata ad assicurare i responsabili alla giustizia e a garantire la sicurezza di tutti". Obama anticipera' il rientro a Washington. Il presidente ha infatti cancellato un appuntamento di campagna elettorale in Florida, da dove alle 11.20 locali, ore 17.20 italiane, parlerà comunque della strage. Il presidente americano Barack Obama e il candidato Mitt Romney ritirano gli spot pubblicitari elettorali in cui si attaccano l'un l'altro dal Colorado in seguito alla strage di 'Batman'. Lo comunicano le rispettive campagne elettorali. Il presidente americano ordina bandiere a mezz'asta fino al 25 luglio prossimo in segno di lutto

WARNER E CAST BATMAN, 'SOTTO SHOCK' - "Profondamente tristi" per uno "scioccante avvenimento": la Warner Bros e tutto il cast tecnico e artistico di Dark Knight Rises - Il cavaliere oscuro il ritorno, definiscono così il loro stato d'animo in una nota, diffusa ora dalla produzione in tutto il mondo, dopo la strage a Denver, in Colorado, alla prima dei mezzanotte del film. Batman ha incassato 30,6 milioni di dollari ai box office americani e canadesi durante le prime di venerdì notte. Lo riporta Hollywood.com.

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