Sandy

New York "blindata"
arriva l'uragano

New York "chiude" per Sandy: la piu' grande metropoli americana ha annunciato la sospensione dei trasporti pubblici, la chiusura delle scuole e l'evacuazione di 350mila persone residenti nelle aree piu' basse in vista dell'arrivo dell'uragano

New York "blindata"
arriva l'uragano

New York "chiude" per Sandy: la piu' grande metropoli americana ha annunciato la sospensione dei trasporti pubblici, la chiusura delle scuole e l'evacuazione di 350mila persone residenti nelle aree piu' basse in vista dell'arrivo dell'uragano che si annuncia come il piu' grande di tutti i tempi per l'Oceano Atlantico. Disposta anche la cancellazione di migliaia di voli da e per la Grande Mela, 3mila solo per la giornata di lunedi', con il totale stop ai collegamenti con l'Europa. Ma e' tutta la costa nord-orientale a prepararsi per i massicci allagamenti paventati dai meteorologi e che potrebbero riguardare fino a 50 milioni di americani. Sandy, che ha gia' causato 66 morti ai Caraibi, e' attualmente un ciclone di categoria 1 con venti a 120 chilometri orari che viaggia in parallelo alla costa orientale americana. Dovrebbe toccare terra lunedi' notte in New Jersey dopo aver acquistato forza distruttiva per la convergenza con un'altra perturbazione proveniente dall'interno degli Usa e aria polare proveniente dal nord del Canada.

 

Il Centro nazionale uragani ha lanciato l'allerta per inondazioni sulla costa orientale degli Stati Uniti, in particolare tra Long Island e New York, dove il livello delle acque potrebbe salire di 2-3 metri.
Drastiche misure d'emergenza sono state prese per New York.
Il sindaco, Michael Bloomberg, ha disposto l'evacuazione di 375mila persone nelle aree piu' basse della Grande Mela e la chiusura delle scuole per lunedi' in vista dell'arrivo dell'uragano Sandy. "Questa e' una tempesta grave e pericolosa", ha avvertito il primo cittadino in una conferenza stampa in cui ha avvertito che chi rifiuta l'evacuazione "mette in pericolo la vita propria e dei soccorritori".

 

A partire dalle 19 (l'una di notte in Italia) si fermeranno metropolitane, autobus e treni della metropoli di otto milioni di abitanti in vista delle prime piogge attese per la notte.
L'annuncio e' stato dato dal governatore dello Stato della Grande Mela, Mario Cuomo, il quale ha avvertito che la tempesta in arrivo "non va presa alla leggera". Il sistema di trasporto di New York e' il piu' grande del Paese con la sola metropolitana che trasporta cinque milioni di persone al giorno.

 

Con il suo fronte di 800 chilometri, Sandy e' considerato dagli esperti il piu' grande uragano di sempre per l'oceano Atlantico, con i danni stimati tra i 15 e i 18 miliardi di dollari.
L'uragano rischia di abbattersi anche sulla campagna elettorale per la Casa Bianca. Mitt Romney ha annullato un comizio in Virginia e si e' recato invece in Ohio mentre Barack Obama ha rinunciato a sua volta a un comizio in Virginia e a un altro previsto martedi' in Colorado. Ma soprattutto lo staff del presidente teme che l'uragano possa rallentare l'affluenza alle urne e quindi danneggiare Obama che ha bisogno che voti il maggior numero possibile di persone. In Maryland, New Jersey, New York, Pennsylvania, Virginia, Washington Dc e nelle contee costiere della North Carolina le autorita' hanno dichiarato lo stato di emergenza e hanno invitato la popolazione a fare scorta di generi alimentari per almeno due-tre giorni.

 

I governatori di nove Stati hanno dispiegato le forze di 60 mila uomini della Guardia Nazionale per fornire aiuto alle autorita' locali: in alcune aree si prevedono fino a 300 millimetri di pioggia.

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