Indignados

Madrid sotto assedio
64 feriti, 35 arresti

E’ di almeno 35 arrestati e 64 feriti, il bilancio degli scontri tra la polizia e i manifestanti che hanno circondato il Parlamento di Madrid.

Madrid sotto assedio
64 feriti, 35 arresti

E’ di almeno 35 arrestati e 64 feriti, dei quali 16 ricoverati e uno in stato più grave, il bilancio degli scontri e delle cariche di polizia fra i manifestanti che hanno circondato il Parlamento di Madrid e le forze di polizia, secondo i dati diffusi dalla Delegazione del governo. Dei feriti, 27 sono agenti di polizia.

Alta tensione, cariche di polizia che usano manganelli e proiettili di gomma, ieri in piazza. Le cariche per disperdere i manifestanti sono continuate ieri fino a mezzanotte, con alcuni degli attivisti del coordinamento del 25-S inseguiti fino alla stazione di Atocha, secondo quanto riferiscono oggi i media. La delegata del governo a Madrid, Cristina Cifuentes, ha difeso l'azione della polizia, che aveva dispiegato 1.350 agenti per la mobilitazione di protesta. "Appoggio assolutamente la risposta", ha dichiarato oggi in un’intervista alla radio nazionale Rne. "Voglio inoltre congratularmi con la Polizia Nazionale per aver dimostrato la sua professionalità in circostanzze tanto difficili". Secondo la Cifuentes, la polizia ha ricevuto "un attacco sproporzionato", con lanci di pietre e oggetti vari. Intanto, gli attivisti hanno annunciato una nuova mobilitazione intorno al Parlamento alle sette di questa sera.

Al grido di 'No nos rapresentan!' e 'La voce del popolo non e' fuorilegge', almeno 10mila persone - le autorita' ne hanno stimate 6mila - hanno marciato nel pomeriggio di ieri verso il Parlamento, blindato da oltre un migliaio di agenti come una fortezza, per esigere le dimissioni del governo, lo scioglimento delle Camere e l'inizio di un processo costituente. ''Governo dimission!'', ''Fuera, Fuera!'', la rabbia scandita contro i tagli imposti dall'esecutivo di Mariano Rajoy, tornata in piazza in due cortei partiti alle 17 da Atocha e da Piazza di Spagna, per confluire alla Carrera de San Jeronimo, protetta dalla vigilia da un triplo cordone di agenti in assetto anti-sommossa e a cavallo e vigilata dall'alto dagli elicotteri.

La protesta si e' svolta senza incidenti nelle prime ore del pomeriggio. Poi, intorno alle 19,00, le cariche della polizia quando, dalla marea in crescendo, concentrata in plaza Neptuno, si sono sganciati alcuni drappelli di manifestanti e hanno cominciato a lanciare oggetti e a premere sulle alte recinzioni di ferro, che sbarravano il passaggio alla sede della Camera, riunita in sessione plenaria. Obiettivo della manifestazione, convocata nelle reti sociali dal coordinamento 25-S, era cingere in maniera simbolica Il Parlamento e ''salvare'' la sede della sovranita' popolare dal ''sequestro compiuto dalla Troika e dai mercati finanziari, realizzato in collaborazione con la maggioranza dei partiti politici''.

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