Islamabad

Bimba blasfema
Altri 14 giorni
in carcere

Il giudice pachistano che istruisce la causa nei confronti di Rimsha Masih ha disposto per lei il prolungamento della custodia giudiziaria.

Bimba blasfema
Altri 14 giorni 
in carcere

Il giudice pachistano che istruisce la causa nei confronti di Rimsha Masih, la bambina cristiana accusata di blasfemia, ha disposto oggi per lei altri 14 giorni di custodia giudiziaria. Lo ha appreso l'ANSA a Islamabad. Durante una breve udienza, a cui non erano presenti né l'avvocato della piccola né i famigliari, un ufficiale di polizia ha detto che le indagini non sono ancora concluse chiedendo, ed ottenendo, la proroga della carcerazione.

A quanto si è appreso, l'udienza odierna non interferisce con la richiesta di libertà dietro cauzione presentata dai legali di Rimsha, e che dovrà essere esaminata domani dal giudice Jawad Abbas. La bambina è in carcere dal 16 agosto dopo che la polizia ha registrato contro di lei una denuncia per blasfemia di un musulmano che sostiene di averla vista mentre bruciava pagine di un libro contenente versi del Corano. Un rapporto medico, contestato ieri dall'avvocato dell'accusa, ha stabilito che Rimsha ha circa 14 anni e che la sua età mentale sembra molto inferiore a quella anagrafica.

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