Milazzo

Riviera di Ponente
esercito di camper

Sosta libera sui terrapieni demaniali, provvisoriamente tollerata in attesa della riqualificazione. E i titolari dei campeggi protestano: «A luglio un insolito calo di presenze».

Riviera di Ponente 
esercito di camper

Ben 60 camper e 3 roulotte. Tanto ne abbiamo contati nella litoranea di Ponente nell’ultimo week-end. Tutti regolarmente parcheggiati nel tratto compreso tra San Giovanni e Bastione. Dove notiamo anche – ormai da oltre un decennio – anche l’ex camping Sayonara, chiuso e abbandonato. Presenze purtroppo anche a Levante,
dove la barra deterrente non ha frenato l’invasione in quel tratto. Il problema del campeggio libero ritorna puntuale dunque ogni estate e vane sono state le crociate dei titolari di campeggio e degli operatori turistici che hanno invitato le istituzioni a frenare una tale irregolarità. Proprio così perché quella sosta è abusiva come confermato dai recenti controlli della Capitaneria. "Bisogna sgombrare subito il campo dagli equivoci – afferma il comandante Fabrizio Coke – e dire che nell’intera litoranea di Ponente non è possibile parcheggiare sui terrapieni. Né camper, né tantomeno autovetture. Abbiamo effettuato dei controlli sui camper, ma quando questi non assumono la posizione della sosta da campeggio, bensì restano parcheggiati come un normale mezzo, vanno incontro alle stesse irregolarità delle autovetture. Peraltro quell’area è stata consegnata da tempo al Comune per i lavori di riqualificazione. Ecco quindi che in questa fase vige una certa tolleranza, purché però non si esageri. Quando i lavori saranno conclusi, è chiaro che l’accesso sarà interdetto a tutti, e non solo ai camper".

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