Svincolo Giostra-Annunziata

Confronto tecnico per
il viadotto Ritiro

Buzzanca ribadisce: «Tutto in regola: lo dicono la relazione dell’Università e l’Anas, ovvero quanto di meglio c’è in Italia». Sciacca: varie soluzioni per la sicurezza, ma se si montasse subito il giunto dovrei rivolgermi alla Procura.

viadotto ritiro

Stavolta la posta in gioco è troppo più alta di qualunque contrapposizione o polemica tra i rappresentanti delle istituzioni. La vicenda dello svincolo di Giostra, di cui tutti i messinesi vorrebbero l’apertura ma in condizioni di massima sicurezza, è arrivata all’ultimo, decisivo punto di svolta. Delegittimarsi o peggio offendersi non giova a nessuno. Semmai l’esatto opposto: tutti attorno a un tavolo magari presieduto dal prefetto Alecci, il massimo rappresentante dello Stato a Messina. Riassumiamo le posizioni. Nel suo parere sostanzialmente contrario ad un immediato collegamento tra l’attuale viadotto Ritiro e le nuove rampe, l’ingegnere capo del Genio Civile Gaetano Sciacca ha definito “non positiva” la Relazione del Dipartimento di Ingegneria civile dell’Università relativa alla “interazione” tra la struttura degli anni 60 e l’odierno “giunto longitudinale”, e affermato «l’immediata necessità di provvedere ad attuare iniziative conformi a quanto richiesto» dallo stesso Dipartimento universitario: in estrema sintesi, la riduzione del transito del viadotto ad una sola corsia centrale, la manutenzione delle parti a rischio, la realizzazione di dispositivi antisismici, indagini geotecniche sui terreni di fondazione delle pile e soprattutto una verifica di vulnerabilità sismica in base alle normative vigenti, e non a quelle del 1996 (come pure era possibile in relazione al tempo dell’appalto).

Il sindaco e commissario per l’emergenza traffico, Giuseppe Buzzanca prosegue, all’opposto, nella sua lettura positiva del documento dell’Ateneo: non di tutta la relazione, ovviamente, (condivide appieno l’allarme sulla necessità di sottoporre il viadotto Ritiro a interventi di adeguamento e sprona il Consorzio Autostrade ad agire) ma della parte specificamente dedicata agli effetti che potrebbero essere prodotti dal montaggio del giunto. Il primocittadino lo ha ribadito anche ieri ai microfoni della Rtp: «Viene esclusa l’interazione tra giunto e viadotto e quindi la mia posizione è pienamente consapevole e serena. Ho fatto riferimento fino ai tecnici da me consultati fino a stamattina, e mi hanno assicurato che tutto è in regola.

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