Lottizzazione San Licandro

Quinto quartiere
alza disco rosso

Parere negativo a uno degli 8 “progetti” edilizi su una collina già provata. «Prima si realizzino strada di accesso, marciapiedi e rete dei servizi».

s- licandro

Aspettando il nuovo corso che catartico non potrà essere al di là di ogni buona intenzione, perché s’è cementificato ovunque in cità, e che sarà delineato un po’ dal redigendo Prg e nelle more dalla proposta di delibera sull’abbattimento totale o parziale degli indici di edificabilità, un quadro tratteggiato dall’assessore Corvaja e che prevede misure di salvaguardia ambientale a lungo auspicate, in città l’edilizia prova a non fermarsi. È un treno che prende le mosse da lontano e al quale periodicamente
si prova a togliere qualche vagone.
Il parere non è vincolante, ma non può essere sottovalutato anche per le motivazioni in cui affonda e i problemi che prospetta. Il Consiglio della Quinta circoscrizione ha espresso parere contrario all’approvazione del Piano di zona – uno degli otto ricadenti nel Piano quadro di San Licandro – che contempla la realizzazione di 26 unità immobiliari a corpo di casette singole o villette unifamiliari, da parte delle ditte “Dimmi Srl” e “Città Sole 81”. Una lottizzazione alla quale il Quartiere oppone un articolato quanto reciso «no».

I dettagli nell'articolo di Francsecso Celi a pagina 29 del quotidiano

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