Ancora loro

Si conclude la fuga
di “Bonnie e Clyde”

Coppia di scippatori messinesi arrestata al casello autostradale di Taormina dopo un lungo inseguimento. A bordo di una Fiesta nera hanno impegnato non poco polizia e carabinieri.

Si conclude la fuga 
di “Bonnie e Clyde”

Da Messina a Santa Teresa per finire nella perla dello Ionio. Qualche giorno fa la polizia li ha inseguiti nel centro di Messina dopo la segnalazione di uno scippo avvenuto
nei pressi della piscina comunale. Qualche ora prima a Tremestieri nei pressi del Bingo, identico episodio. In azione sempre una Fiesta nera. Due giorni fa la coppia ha scippato una anziana signora in pieno centro a Santa Teresa di Riva, ma una pattuglia dei carabinieri è entrata presto in azione ed è scattata una grande fuga. I due ladri sono saltati a bordo dell’utilitaria nera tentando di speronare l’auto dei carabinieri. Da questo momento in poi il “set” del film poliziesco si è spostato sull’A18: inseguimento a tutta velocità, ma all’uscita di Taormina la festa è finita. È finita  senza speranza per i due messinesi: il quarantatrenne Giuseppe Magazzù, nato a Bollate in provincia di Milano e residente a Rometta, e Maria Pugliatti, trentaquattro anni, residente al villaggio Galati Marina, quest’ultima attualmente sottoposta al regime degli arresti domiciliari
(che aveva violato). Perché i due erano finiti in manette già lo scorso 12 luglio a Messina, quando nei pressi di villa Dante la polizia li individuò bloccandoli dopo uno scippo.  

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