GOTHA 3

Davanti al Gip
7 parlano 3 no

Campisi, Calderone e Campanino si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Gli altri hanno cercato di discolparsi dalle accuse.

Davanti al Gip 
7 parlano 3 no

Agli interrogatori di garanzia c’erano anche i sostituti della Distrettuale antimafia di Messina Vito Di Giorgio e Angelo Cavallo, che insieme ai colleghi GiuseppeVerzera e Fabio D’Anna hanno lavorato in questi ultimi anni a tutto l’impianto della “Gotha”, insieme ai carabinieri del Ros e agli investigatori della Dia. Sono stati interrogati a Messina dal gip Massimiliano Micali dieci dei quindici indagati arrestati, nove erano a Messina-Gazzi e uno, Agostino Campisi, è stato sentito per rogatoria a Catanzaro: s’è comunque avvalso della facoltà di non rispondere.
A Messina il gip ha sentito invece
Giovanni Bontempo, Antonino
Calderone, Salvatore Campanino,
Rosario Pio Cattafi, Giusi
Lina Perdichizzi, Roberto Ravidà,
Sergio D’Argenio, Giuseppe
Ruggeri e Giuseppe Triolo. Tutti,
ad eccezione di Calderone e Campanino
che non hanno aperto
bocca, hanno risposto alla domande
sostanzialmente per contestare
le accuse. Nei prossimi
giorni tutti gli altri indagati già in
cella saranno sentiti per rogatoria
nelle varie carceri dove sono
rinchiusi.

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