Grande incertezza

Fiera, una pantomima vergognosa

A dieci giorni dall’inaugurazione nessuno sta organizzando la Campionaria, l’Ente resta senza guida e senza soldi, i dipendenti minacciano d’incatenarsi.

Fiera, una pantomima vergognosa

La Campionaria si terrà dal 4 al 19 agosto. Ma chi la farà se nessuno la sta organizzando? Il caos che avvolge la Fiera di Messina è come una nube tossica. E la nostra città ancora una volta sta facendo ridere se non proprio tutt’Italia, quanto meno i Comuni a noi più vicini. Emblematica la telefonata giunta ieri sera in redazione: «Sono Toscano, di Reggio Calabria, uno degliespositori storici della Campionaria.
Ho letto che la Fiera si farà, ma a me è stato detto il contrario. Non so a chi rivolgermi, mi hanno passato gli uffici e qualcuno mi ripetuto che non è vero niente, che non è assolutamente certo che la Fiera si svolga e anzi che è molto più probabile che non si faccia. Io ho impegni di lavoro, non so come organizzarmi, ci terrei a essere presente a Messina perché alla vostra Fiera sono affezionato, ma se passano giorni senza avere certezze, sceglierò un’altra destinazione ». Cosa dire all’espositore reggino, se non che ci vergogniamo di noi stessi?
I dipendenti della Fiera, da
sei mesi senza stipendio, non
credono più alle promesse. In
attesa che l’Ars voti l’emendamento
con lo stanziamento di
700 mila euro, sono asserragliati
nel quartiere fieristico di viale
della Libertà e minacciano di incatenarsi
ai cancelli se la Campionaria
dovesse essere inaugurata,
senza che gli impiegati abbiano
preso le spettanze dovute.

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