CARDIOCHIRURGIA

Tecnica ibrida
su bimba di 3 mesi

L'operazione è stata eseguita al centro pediatrico di Taormina. La nuova procedura, eseguita per la prima volta in Sicilia in un paziente così piccolo, ha visto la correzione di una grave cardiopatia congenita con l'intervento 'sinergico' di cardiologi interventisti, cardiochirurghi e anestesisti

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Un intervento cardiochirurgico con 'metodica ibrida' su una bambina di tre mesi e mezzo è stato eseguito nel centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo di Taormina. La nuova procedura, eseguita per la prima volta in Sicilia in un paziente così piccolo, ha visto la correzione di una grave cardiopatia congenita con l'intervento 'sinergico' di cardiologi interventisti, cardiochirurghi e anestesisti. Il 'gioco di squadra' è servito a chiudere i fori del setto interventricolare che determinavano condizioni cardiocircolatorie gravi nella bimba che pesa soltanto 6 chilogrammi, non essendo riuscita a crescere come avrebbe dovuto nel corso dei mesi iniziali della sua vita. La procedura ibrida sostituisce quella semplicemente chirurgica tradizionale che prevede l'incisione a vita del miocardio. L'intervento è stato eseguito a cuore battente, senza cioé ricorrere alla circolazione extracorporea. I benefici sono stati immediati: il cuore della bimba ha immediatamente mostrato di giovarsi della correzione della cardiopatia e già dopo poche ore di terapia intensiva, la piccola è ritornata nel reparto di degenza, dove resterà tre giorni. (ANSA)

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