Messina

Atm, 300 corse in meno al giorno

Per l’autunno la nuova dirigenza pensa a soluzioni «rivoluzionarie

Atm, ecco i nuovi bus

Da giovedì prossimo l’Atm dovrà passare dalle forche caudine. Avrà un mese di tempo per limitare i danni e le critiche che pioveranno per il clamoroso taglio di un terzo delle corse, dello stop di 15 autobus in linea e di 44 autisti. Un mese per costruire un programma di servizio adeguato alle esigenze della città e alla finanze dell’azienda, con qualche nuovo autista e chiarezza sui conti. La decisione del Cda di via La Farina di non dare continuità all’ impiego degli autisti interinali a partire dal 16 agosto, aggiunta al ridotto numero di conducenti “full time” per via delle ferie farà saltare circa 300 corse al giorno sulle 50 linee cittadine sulle 1100 ad oggi programmate. Diverse tratte avranno la loro prima corsa molto più tardi di quanto non avvenga per adesso e, specie per chi lavora in centro e parte dai villaggi, potrebbero esserci delle difficoltà, se per esempio il primo bus partirà alle 7,30.

In attesa di conoscere i dettagli degli orari, Atm ha presentato questo schema di massima sulle 50 linee. Transito ridotto, cioè un significativo numero di corse in meno, su queste linee: 2 Giampilieri S., 5 Pezzolo, 9 Larderia, 10 Zafferia, 13 S.Lucia, 33 Bordonaro, 35 Cumia, 39 Messina 2, 79 Istituto Marino, 41 Catarratti, 43 Pietro Castelli, 50 Ritiro, 51 Casa Nostra, 60 Città Nuova, 77 Marotta, 73 Masse. Le linee accorpate sono: 4/7 Briga Sup.-Galati S.Lucia, 14/15 Cep-Unrra, 41/Navetta Marina Militare, 45/49 S.Licandro-Conca d’Oro, 73/74 Masse destra e Masse sinistra. Linee integrate, cioè soppresse e assorbite da altre sono: la 42B Montepiselli sarà sostituita dalla similare 43 e la 48-Ignatianum dalle linee 50 e 60. Il tram avrà la consueta frequenza nei giorni feriali ma il servizio domenicale verrà effettuato con 3 tram invece di 5 con frequenza che sale a 30 minuti.

Il periodo ferragostano attutirà l’effetto dei tagli delle corse, ma già a fine mese, e ai primi di settembre, i villaggi potrebbero andare in sofferenza per questa compressione degli orari.

Alcune linee subiranno tagli più alti del 30%. Un esempio è il 2 di Giampilieri che passa da 78 corse (a partire dalle 4) a 42. Sempre nella zona sud, scendono da 28 a 20 i bus da per Zafferia. Da 26 a 16 il 35 di Cumia. Pesante taglio anche a nord dove passano da 20 a 12 le corse per Ritiro e da 28 a 16 quelle per Casa Nostra. Alle Masse mancherà la metà esatta dei bus che c’erano prima, cioè 16. I turni per gli autisti passano da 153 a 107.

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