Messina

La Uil vuole denunciare De Luca

La UIL FPL vuole denunciare per violazione della privacy il sindaco De Luca ed il segretario generale Le Donne. I fatti risalgono a luglio quando il sindaco, dopo un blitz al dipartimento Urbanistica, pubblicò su FB i nomi dei dipendenti che non furono trovati al lavoro.

Cateno De Luca

Si inaspriscono i rapporti fra la Uil ed il sindaco De Luca già tesi dopo che il sindaco nei giorni scorsi non si era presentato ad un incontro programmato con la triplice.

Sul banco degli imputati, con il primo cittadino, il segretario generale Antonio Le Donne. La Fp della UIL intende denunciarli per violazione della privacy. I fatti risalgono alla fine di luglio quando De Luca fece uno dei suoi blitz al dipartimento Urbanistica di piazza Vittoria trovando pochi impiegati al lavoro perchè alcuni in ferie, altri in permesso e li additò come responsabili dei disservizi a cui l'utenza va incontro. De Luca pubblicò sul suo profilo FB la nota del segretario generale Le Donne attribuendo la colpa dei presunti disservizi alla loro contemporanea assenza e mettendo alla gogna mediatica gli stessi lavoratori.

Ora la Uil FP chiede al sindaco un gesto pubblico ovvero di censurare il comportamento del segretario generale per avere dato in pasto i nomi di alcuni impiegati comunali, che a detta del sindacato sarebbero stati in quel giorno assenti giustificati dal posto di lavoro. Senza questa retromarcia l'organizzazione sindacale denuncerà anche il primo cittadino per violazione della privacy.

L'iniziativa è di Pippo Calapai, Fabrizio Nicosia ed Emilio Di Stefano, rispettivamente segretario generale; responsabile provinciale e segretario aziendale della Uil-Fpl che già lo scorso 31 luglio avevano scritto a De Luca stigmatizzando il comportamento di Le Donne e segnalando come la pubblicazione dei nomi dei lavoratori su Fb, abbia violato la loro privacy e scatenato un clima di odio nei confronti di tutti i dipendenti del Comune. Il campanello d’allarme -lamentano i sindacalisti - è già suonato con l’aggressione verificatasi ai danni di una impiegata in servizio allo sportello della quarta circoscrizione in Via dei Mille. Anche su questa aggressione – scrive oggi la Uil FP - non è mai intervenuto pubblicamente né ha mai censurato il comportamento di Le Donne. Il sindacato chiede a De Luca pubbliche scuse nei confronti dei lavoratori anche alla luce della relazione del Dirigente del Dipartimento che ha sollevato da ogni responsabilità i dipendenti accusati.

Commenti all'articolo

  • pippo 48

    10 Agosto 2018 - 19:07

    La pubblicazione dei fannulloni è lecita, potrebbe essere un esempio per tutte le amministrazioni. Se il dipendente è nel giusto ,perché allargarsi. Pippo Martorana

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