MESSINA

Vernici nel cassonetto a Minissale, un’inciviltà che sembra senza fine

Beccato dalle “spie” ambientali dello staff del sindaco, ora verrà multato. Segnalazioni in altre zone della città, la polizia provinciale monitora

Vernici nel cassonetto a Minissale, un’inciviltà che sembra senza fine

Sguardo sempre vigile, monitoraggio delle cosiddette “guardie ambientali” attivo. L’ennesimo incivile, che irrispettoso delle regole di conferimento dei rifiuti sia in termini di orario che di tipologia, è stato beccato dalle “spie” volontarie del sindaco Cateno De Luca a Minissale ieri intorno alle 15. Sorpreso a scaricare all’interno di un cassonetto diverse latte di vernici altamente inquinanti. Si tratta per giunta di materiale di risulta che può danneggiare l’autocompattatore di Messina Servizi, generando danni economici oltre che ecologici. Individuata la targa, scatteranno multa e richiamo.

Sempre nei pressi della stessa area sono stati trovati alcuni suppellettili ed arredi. Altre segnalazioni di discariche abusive sono giunte da via Consolare Pompea, Gazzi e Boccetta. Purtroppo alcuni messinesi sembrano proprio non volersi adeguare alle regole, peraltro usufruendo di un servizio, quello della raccolta di ingombranti, che Msbc garantisce e che funziona bene. Non solo attraverso il numero verde e il contatto tramite appuntamento, ma anche con i presidi di quartiere ad hoc organizzati di volta in volta ogni settimana in una zona diversa della città. Oltre all'attività di monitoraggio dei conferimenti illeciti, va defindosi l'assetto delle forze di polizia che si occuperanno nello specifico di punire coloro che contravvengono alle disposizioni in vigore. Sarà il corpo di polizia provinciale, forte delle funzioni di tutela dell'ambiente, ad intervenire con alcune azioni repressive. In realtà già scattate nei giorni scorsi, nelle zone di Torre Faro e Santo Stefano Medio, nei confronti di chi butta i sacchetti dell'indifferenziato in strada, magari laddove una volta c'erano i cassonetti ma sono stati poi tolti per avviare la Differenziata, o fuori dagli orari programmati. In corso sono però anche delle indagini su chi abbandona i suppellettili in giro e presto potrebbero determinarsi i primi effetti. Il team d'intervento è coordinato dal comandante Antonino Triolo, dal dirigente Romolo Dell'Acqua e dall'assessore all'Igiene Dafne Musolino, che si stanno occupando anche di garantire un percorso di formazione degli ispettori ambientali specializzati nella vigilanza.

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