Mistretta

Indagini al Comune per infiltrazioni mafiose

Si è insediata oggi nella sede municipale la commissione nominata dal Prefetto di Messina che dovrà accertare l'esistenza di condizionamenti mafiosi. Avrà tre mesi di tempo per operare. La decisione dopo l'operazione "Concussio" in cui è rimasto coinvolto un consigliere comunale

Mistretta, previsioni  meteo

Lo Stato accende i suoi riflettori sul Comune di Mistretta che rischia ora seriamente lo scioglimento per mafia. Si è insediata stamattina al Municipio del centro nebroideo la commissione d'indagine, supportata da forze di Polizia che entro tre mesi, prorogabili per altri 90 giorni, dovrà stabilire la sussistenza di infiltrazioni o di condizionamento di tipo mafioso all'interno del Comune di Mistretta. E' stato il prefetto di Messina, Carmela Librizzi, su delega del Ministro dell'Interno, a disporre un accesso ispettivo antimafia allo scopo di compiere approfonditi accertamenti su quanto accade nel Comune.

Già nel maggio scorso la prefettura aveva avviato la procedura per verificare la sussistenza delle condizioni che potrebbero portare allo scioglimento per mafia del comune di Mistretta. Al termine dei lavori la Commissione nominata dal rappresentante del Governo dovrà redigere una relazione da consegnare al Prefetto che avrà 45 giorni di tempo per inviare un rapporto al Ministro dell'interno al quale spetterà poi il compito di decidere se il Comune andrà sciolto o meno.

La lente d'ingrandimento del Governo si è posata su Mistretta a seguito dell'operazione Concussio, condotta nell'aprile scorso dai Carabinieri e coordinata dagli allora sostituti della DDA di Messina Angelo Cavallo e Vito di Giorgio. Nell'inchiesta sulle estorsioni all'impresa che stava eseguendo lavori di ristrutturazione alle opere di Fiumara d'Arte, era rimasto coinvolto il consigliere comunale di Mistretta, Vincenzo Tamburello, accusato di tentata estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso. Nei giorni scorsi la Procura ha chiuso le indagini inviando l'avviso a Tamburello ed altri 9 indagati. Secondo l'accusa Tamburello oltre ad una tangente da 35mila euro avrebbe anche avanzato al titolare dell'impresa anche richiesta di assunzione di tre operai. Vincenzo Tamburello, commercialista, consulente del lavoro e presidente della seconda commissione consiliare che si occupa di attività produttive era stato eletto per la prima volta in consiglio comunale nel 2002, già vice sindaco di Mistretta tra il 2009 e il 2014, ed è anche proprietario di un'azienda agro-zootecnica. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi