MESSINA

De Luca-Accorinti,
scontro totale

Il sindaco parla di «gravi episodi» che starebbero emergendo, il suo predecessore intende querelarlo. Sull’Atm la Uiltrasporti chiede chiarezza ma non che si getti fango sull’Azienda

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La campagna elettorale sembra non essere mai finita, come testimonia il doppio botta e risposta tra il sindaco precedente e quello attuale. Ieri Cateno De Luca ha replicato a Renato Accorinti che, a sua volta, aveva risposto a De Luca, il quale si era sentito tirato in ballo dall’ex primo cittadino in riferimento alle proprie vicende giudiziarie in corso. Uno scontro durissimo, relativo alla visione generale della città e alla gestione amministrativa del Comune e delle partecipate. De Luca imputa ad Accorinti di aver delegato, «mentre lui girava l’Italia predicando pace e amore, qualche furbetto che utilizzava il Palazzo municipale e le società partecipate per farsi i fatti suoi». E De Luca cita come emblematico il caso delle assunzioni all’Atm. Accorinti, dopo l’affondo lanciato il giorno precedente, ora sembra voler valutare, insieme con l’ex assessore Cacciola e l’ex presidente di Atm Giovanni Foti, l’ipotesi di querelare De Luca. Sul caso Atm, infine, il segretario della Uiltrasporti Michele Barresi chiede che si faccia chiarezza sulle assunzioni interinali ma senza gettare fango sull’Azienda e sui suoi dipendenti.

Commenti all'articolo

  • agrippa

    agrippa

    06 Agosto 2018 - 13:01

    Ho la certezza assoluta dopo le dichiarazioni lette, che il Sig. Accorinti, ex Sindaco della città di Messina, sia fuori dal mondo, peraltro responsabile di follie ambientali e amministrative. I danni ambientali scaturiscono dallo sversamento giornaliero a terra di tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati nel piazzale a monte dell'ex inceneritore di Pace, i danni al suolo sono incalcolabili.

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