Messina

Tangenti al Cas, i verbali di Armonium

Nell’inchiesta sulla realizzazione dei tre lotti della Siracusa-Gela la procura di Messina deposita nuovi atti. «Ci fu un incontro con Gazzara e lui si propose come consulente legale di Pachira»

Cas sede Scoppo

Un altro imprenditore che decide di vuotare il sacco. Altri verbali pieni zeppi di omissis che preannunciano nuove inchieste nella rete imprenditoriale e politica non soltanto siciliana. Questa volta è l’imprenditore originario di Termini Imerese Nicola Armonium, che ha deciso di raccontare le sue verità alla Procura di Messina sulla vicenda del Cas, il Consorzio autostrade siciliane, finito per l’ennesima volta al centro di una bufera giudiziaria nel marzo scorso con alcuni arresti eccellenti. In quel caso il punto centrale furono gli appalti per la realizzazione di alcuni lotti della Siracusa-Gela, un tratto autostradale ancora clamorosamente incompleto.

I nuovi verbali di Armonium, hanno fatto una prima comparsa a sorpresa, ma molto omissati, all’udienza preliminare proprio su questa vicenda della Siracusa-Gela, che si è tenuta a Messina lunedì mattina davanti al gup Eugenio Fiorentino. Nelle settimane scorse l’imprenditore e mediatore, titolare della “Pachira Partners”, ha riempito molte pagine davanti a tre magistrati messinesi, ovvero il procuratore aggiunto Rosa Raffa e i sostituti Rosanna Casabona e Alessia Giorgianni. Per adesso sono “visibili” quelli che parlano della vicenda Cas. Eccone alcuni passaggi-chiave.

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