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Verso il ballottaggio in un silenzio "anacronistico"

Come al primo turno si vota solo domani per il ballottaggio. I 254 seggi saranno aperti alle 7 e chiuderanno alle 23. Basta una X sul nome di uno dei due candidati, valida anche quella su una delle liste a sostegno. La Rtp seguirà in diretta lo spoglio fino al risultato finale.

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Decine e decine di anni nessuno avrebbe mai potuto prevedere che Tweetter, Facebook o, ancora di più in queste ore Whatsapp, avrebbero potuto vanificare il silenzio istituzionale che precede di 24 ore la giornata del voto. In un'era in cui, addirittura, appaiono già vecchi mezzi come mail ed sms, ma pur sempre efficaci. Il tam tam continua anche in queste ore del cosiddetto silenzio elettorale, imperversando su tutti i canali possibili. Tranne quelli classici come stampa, radio, tv e le piazze. La dove i due candidati si sono congedati ieri sera dai loro sostenitori e simpatizzanti. Ma la campagna, sui social, non si è mai interrotta un solo istante. Non sono i due contendenti a mostrarsi in prima persona con nuovi video messaggi o dirette facebook ma, per effetto delle condivisioni, anche oggi impazzano quelli dei giorni scorsi che, evidentemente, restano disponibili su pagine e profili, a richiesta.

Domattina i seggi saranno aperti dalle 7. Il professore Dino Bramanti che al primo turno ha ottenuto 33.683 pari al 28.26%, voterà nel plesso centrale della scuola media Galatti alle spalle del Tribunale, l'on. Cateno De Luca, che al primo turno ha ottenuto 23.616 preferenze, pari al 19.81% lo farà in quello della scuola media Mazzini, a due passi dalla sua residenza di via Oratorio S. Francesco. Sarà possibile esercitare il diritto al voto fino alle 23. Immediatamente dopo, scatterà lo spoglio delle schede. Lo scrutinio non dovrebbe impegnare in maratone estenuanti presidenti e scrutatori. Basta una x sul nome del candidato. Anche quella apposta su una delle liste a sostegno gli garantirebbe la preferenza anche se è preferibile, per un immediato riscontro, la prima soluzione. Nella precedente tornata elettorale, nel 2013, ci vollero un paio di ore per sancire il nome del nuovo sindaco. Si verificò nel primo pomeriggio, mentre adesso, votando solo di domenica, il nuovo primo cittadino, salirà per la prima volta le scale di Palazzo Zanca nel cuore della notte.

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