MESSINA

Caos Messina: i giocatori non si allenano!

La vigilia della trasferta di San Cataldo turbata da un episodio che segna la frattura tra la squadra e la proprietà. Il gruppo lamenta il mancato pagamento dello stipendio di marzo. Sciotto: «Multa in arrivo»

Caos Messina: i giocatori non si allenano!

Dal “caso-docce” al “caso stipendi”. Ci mancava pure questa nella tribolata stagione del Messina! Scoppia il caos in casa giallorossa in un tranquillo e soleggiato venerdì di fine stagione. La quiete e poi la tempesta. Succede tutto in una mattina in cui la squadra decide, dopo un incontro con il presidente Pietro Sciotto, di non scendere in campo per la prima delle due sedute in programma all’antivigilia della trasferta di San Cataldo. Il motivo? Il mancato pagamento da parte della proprietà dello stipendio di marzo. Un caso eclatante che il gruppo ha deciso di fare scoppiare perché “insoddisfatta” delle rassicurazioni economiche ricevute dal patron. La squadra avrebbe percepito l’amarezza del presidente in merito ai deludenti risultati che hanno fatto saltare anche l’obiettivo dei playoff e quindi “annusato” il rischio di perdere le garanzie economiche legate agli ultimi stipendi, mettendo in atto il clamoroso sciopero che segue quello di qualche settimana fa per il caso legato alle docce fredde. Anche perché, se fosse una protesta solo per gli emolumenti di marzo, saremmo di fronte a un eccessivo rigore da parte della squadra se si considera che i pagamenti fino a febbraio sono regolari e lo stipendio è versato regolarmente dalla proprietà intorno al 20 del mese successivo. Un muro contro muro con la società che in un battibaleno ha irrigidito una situazione già pesante. Il rifiuto della squadra a scendere in campo ha scatenato le ire del presidente Pietro Sciotto che ha “tuonato” contro i giocatori «che si sono resi protagonisti di un fatto gravissimo». Il presidente l’ha presa malissimo:_ «Non meritavo questa situazione. Ho sempre pagato in regola. Intorno al 20 saldo le spettanze del mese precedente. Gennaio, per esempio, è stato regolarizzato il 18 febbraio. Febbraio, invece, il 23 marzo. Cosa lamenta la squadra?». Sull’incontro con i giocatori Sciotto sottolinea che «ho fatto loro presente che i risultati non mi soddisfano. Nel girone di ritorno dovevamo accelerare, e invece abbiamo perso altri 11 punti dalla Vibonese e 9 dall’Ercolanese. Fallendo anche i playoff e non vincendo mai in trasferta».

Aggiungendo che «i giocatori saranno severamente multati». Quanto? «Potrei anche pensare di multare ciascun giocatore di 500 euro». Fulmini e saette al “Franco Scoglio” con Sciotto che ha anche annunciato «di aver annullato la collaborazione con il procuratore Riccetti», designato capo-scouting per la prossima stagione. Un caos che ha spinto il febbricitante Giacomo Modica a mettersi in macchina per raggiungere Messina nel pomeriggio. Oggi la squadra, messa in silenzio stampa dalla proprietà, dovrebbe saltare la rifinitura e partire domani per San Cataldo. Ammenoché non prevalga il buonsenso. Ma solo martedì si potrà mettere fine a questa triste puntata.

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